Chi siamo




Vetro molato, soffiato, stampato; vetro inciso e decorato, spesso con il felice inserimento della murrina. Da qualsiasi prospettiva la si guardi attraverso le trasparenze delle sue stesse creazioni - l'elemento che contraddistingue da almeno quattro decenni la ditta Mandruzzato è Ia ricerca di miglior qualità, finezza e brillantezza degli oggetti trattati, ognuno diverso dall'altro essendo tutti rigorosamente lavorati a mano. E' dal 1956, infatti (da quando Luigi Mandruzzato diede vita all'azienda di famiglia specializzandosi nella decorazione di vetri per l'illuminazione), che la ditta persegue un cammino di creazione di forme sempre nuove; un percorso che la porta attualmente ad essere all'avanguardia nel particolare settore della molatura, al punto da essere in grado di soddisfare anche le singole richieste che i clienti le sottopongono.
 
Una prima svolta in tal senso arriva nel 1965, quando il figlio di Luigi Mandruzzato, Gianfranco, inizia all'interno dell'azienda la lavorazione del vetro in qualità di scultore. Dopo soli due anni succede al padre, affina ed approfondisce le tecniche di molatura ed incisione, guadagnandosi l'opportunità di poter modellare e rifinire le opere che Pablo Picasso, Max Ernst, Marc Chagall e altri artisti di fama mondiale realizzano per la celebre "Fucina degli Angeli".
 
E' in questo periodo e in quello immediatamente successivo che Gianfranco Mandruzzato inizia a creare modelli propri per l'oggettistica, fino alla seconda, grande svolta, nel 1975. E' infatti questo l'anno in cui Ia ditta debutta inizialmente sul mercato nazionale ed europeo, per entrare subito dopo in quello mondiale. A veicolare il successo dell'azienda - che ha sempre mantenuto il suo carattere artigianale - è la partecipazione a mostre e fiere settoriali, in collaborazione con Ia Camera di Commercio di Venezia (anche attraverso il suo Istituto per il Commercio Estero), ma anche in proprio. Fra le partecipazioni vale la pena di ricordare quelle al "M.a.c.e.f." di Milano, alla Messe di Francoforte, alla Lyfe Style di Tokyo, alla fiera di Parigi, oltre a svariate missioni negli Stati Uniti. Questo movimento, unito al continuo lavoro di ricerca, vale all'azienda - nel 1977/78 - il Premio Commercio Estero della Camera di Commercio di Venezia per la qualità del design degli articoli trattati.
Portagioie, posacenere, vasi, oggetti incisi e molati sono corredati sempre da garanzia di qualità e sempre frutto di quel lavoro di ricerca che la ditta persegue da oramai tre generazioni: all'interno dell'organico aziendale, formato da otto persone, spicca infatti da tempo il nome di Alessandro Mandruzzato, figlio di Gianfranco, che pur giovane ha già imposto il suo nome nel settore con la qualità del proprio lavoro e la spiccata sensibilità nel design e che dal 1/1/2000 è subentrato in qualità di titolare.